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Dieta a digiuno intermittente o IF

Dieta a digiuno intermittente

Il digiuno intermittente (intermittent fasting, IF) è un approccio nutrizionale che può essere utilizzato quando compaiono dei blocchi metabolici: il corpo va in stallo e non risponde più a diete ipocaloriche o ad altre strategie alimentari.

Durante questo regime alimentare si creano delle “finestre” alimentari solitamente dalle 4 alle 8 ore che si alternano a delle “finestre” in cui si digiuna ovvero non si introduce niente che vada a stimolare la risposta insulinica o che contenga calorie. Quando si segue un regime particolare come questo bisogna prestare attenzione a non creare delle carenze nutrizionali apportando tutti i macro e micro nutrienti necessari all’organismo nelle ore di alimentazione e prestando inoltre attenzione alla parte di idratazione: acqua, tisane, infusi non apportando calorie possono e devono essere inserite nelle 24 ore e non essere limitate alla fase di alimentazione.
L’IF più utilizzato e più sostenibile è quello 8:16 in cui ci si può alimentare per 8 ore e si digiuna per 16 ore; esistono anche digiuni più spinti che possono portare la fase di digiuno fino a 20 ore o prevedere delle intere giornate di digiuno ma si tratta di pratiche più difficili da realizzare.

cibi sani per digiuno intermittenteQuando si pratica l’IF è possibile alternare delle giornate di digiuno con altre di alimentazione normale ma è importante chiarire che il digiuno intermittente non è inteso come un “saltare la cena perché a pranzo ho mangiato troppo” in quanto nelle ore di alimentazione bisogna inserire il corretto apporto calorico e cibi sani.
Un digiuno bilanciato e correttamente impostato migliora l’ossidazione dei grassi con conseguente riduzione del peso e riduzione del cosiddetto colesterolo cattivo (LDL) e dei trigliceridi oltre a contribuire alla riduzione dell’infiammazione e dello stress ossidativo.
Questa tipologia di alimentazione è indicata in persone che si trovano in una condizione di blocco metabolico perché aiuta ad agire sull’assetto ormonale ma aiuta molto anche nel caso di problematiche di insulino sensibilità / intolleranza glucidica perché permette alle cellule beta di riposare con conseguente riduzione della glucotossicità. Il digiuno è inoltre risaputo essere molto utile nel caso di stati infiammatori.
Come tutte le cose anche l’IF non è consigliato a tutti ed in particolare è sconsigliato seguire questa alimentazione a donne incinte, durante l’allattamento, in persone anoressiche o sottopeso, persone con particolari problematiche di salute, sportivi in periodi di agonismo e persone con disturbi del comportamento alimentare.